vantaggi per l'ambiente

fertilità integrale e miglioramento del suolo

L’utilizzo dei compost ha lo scopo di mantenere la fertilità del terreno e permette di ridurre l’impiego di fertilizzanti minerali (generalmente di sintesi e derivanti dal petrolio, quindi provenienti da risorse non rinnovabili), riducendo al contempo la quantità di scarti organici da avviare a operazioni di trattamento meno virtuose come lo smaltimento in discarica o l’incenerimento. Il compost, o meglio la sostanza organica e gli elementi nutritivi in esso contenuti, oltre a conservare nel lungo periodo la fertilità, contribuisce a un notevole miglioramento del terreno, aumentando la capacità di assorbire e rilasciare acqua nel suolo e quella di trattenere gli elementi nutritivi in una forma facilmente assimilabile da parte della pianta.

Garantisce inoltre un’attività microbiologica utile alla fertilità integrale di un suolo agricolo. Come tutte le sostanze organiche apportate al suolo, il compost tende ad aumentare la fertilità nel suo complesso e non ha una sola funzione positiva, ma ne ricopre diverse e tutte utili per il terreno, sia per la vita delle piante che per le attività microbiotiche che “chiudono i cicli della natura”.

L’utilizzo di un compost di qualità, essendo molto ricco di sostanza organica, corrisponde da un punto di vista agronomico all’utilizzo di letame, però, grazie alla maggiore concentrazione di sostanza secca nel compost, è possibile distribuire volumi di compost anche sensibilmente inferiori rispetto a quelli di letame, per ottenere analoghi apporti di sostanza organica fornendo al tempo stesso quantità superiori di azoto totale e fosforo.

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