CHE COS’E’ IL COMPOSTAGGIO?

uso sostenibile delle risorse agricole e ambientali

Il compostaggio è forse uno dei metodi più antichi di riciclaggio naturale messi in pratica dall’uomo.

Recuperare gli scarti organici trasformandoli in un fertilizzante organico rappresenta un sistema efficace per contribuire in modo significativo all’uso sostenibile delle risorse agricole e ambientali.
Il compost – risultato del processo di compostaggio – viene utilizzato come ammendante sui terreni e, oltre a mantenere la fertilità del suolo, permette di ridurre l’impiego di risorse non rinnovabili utilizzate per produrre fertilizzanti chimici, riducendo così la quantità di scarti organici da avviare alle operazioni di smaltimento.
Il compost mantiene inoltre un’elevata dotazione di carbonio nella sostanza organica cui è ben dotato.

FERTILIZZARE IL TERRENO CON IL COMPOST E CONTENERE LE EMISSIONI DI GAS CAPACI DI ALTERARE IL NATURALE EFFETTO SERRA DEL NOSTRO PIANETA.

Questo è lo slogan di F.lli Boscaro Divisione Ambiente - Biorso per richiamare e sottolineare il doppio ruolo che il compost derivato dal trattamento degli scarti vegetali ha come ammendante miglioratore della qualità del terreno, ma anche come freno importante alla quantità di rifiuti organici da smaltire e sostanza organica da incorporare nel terreno, contribuendo, quindi, in duplice modo alla riduzione delle emissioni di CO2.

Secondo l’Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante, lo 0,15% di sostanza organica in più nel suolo equivale a fissare nello stesso una quantità di CO2 corrispondente alle emissioni complessive dell’intera nazione italiana per un anno.

Anche l’utilizzo di ammendanti organici quali il compost in sostituzione dei fertilizzanti chimici contribuisce alla riduzione dei gas serra, evitando il prelievo di energia legato ad estrazione e trasformazione dei materiali vergini, alla distribuzione in campo.

Il compost di qualità rappresenta una fonte di carbonio per i suoli, che negli ultimi trent’anni, a causa del depauperamento progressivo di sostanza organica, si è ridotto di circa il 50%; ripristinare i livelli di fertilità organica nei suoli, significa avere, nel bilancio complessivo meno carbonio in atmosfera e più carbonio nei suoli (compost vettore di C). Il suolo può dunque agire da “sink” – “accumulatore” di C – garantendo un “sequestro” dello stesso per un tempo più o meno lungo.

Il compost e le sue caratteristiche

PRINCIPALI BENEFICI
DEL COMPOST DI QUALITÀ

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