Nei campi, nei giardini, negli orti la pratica di accumulare residui organici per trasformarli in sostanza ad azione fertilizzante si è tramandata di generazione in generazione: il compostaggio non è un’invenzione dei tempi d’oggi. Nelle aziende zootecniche e anche nelle concimaie da sempre si attuava la maturazione del letame o si gestivano i rifiuti di mensa che residuavano a ogni pasto consumato. Viene spontaneo anche il pensiero alla lettiera di bosco che rimane nel terreno per tempi generalmente lunghi (se di latifoglie i cicli sono più brevi, rispetto alle resinose), tempi necessari alla demolizione microbica e di altri organismi che operano in maniera però lenta e incostante. Oggi, le enormi quantità di rifiuti scartate giornalmente impongono una gestione alternativa, che non può avvenire senza un piano preordinato e autorizzato.

Nasce con queste prerogative la Divisione Boscaro Ambiente che la ditta Fratelli Boscaro di Vigliano Biellese a Biella ha istituito per la gestione delle iniziative a carattere ambientale.

Boscaro Ambiente si avvale di tecnologia, di conoscenze del processo biologico e di esperienze agronomiche consolidate da poter programmare le migliori produzioni di ammendanti in condizioni controllate (compost), massimizzando le risposte delle colture fertilizzate.

Ovvero, i rifiuti organici, opportunamente trattati in impianto, ritornano alla terra per mantenerla fertile e costituiscono un freno importante ai fenomeni di desertificazione del nostro pianeta che avanzano a grandi passi impoverendo il terreno.

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